Sassari, 13 gennaio 2026. Nella sede della ASD Shardana Basket, un riconoscimento può assumere il valore di un gesto simbolico e insieme profondamente concreto.
Venerdì 19 dicembre 2025, una delegazione del Servizio Assistenza Civile – S.A.C. del V.E.O.S.P.S.S. ha consegnato il diploma di benemerenza Honoris Causa al Presidente Massimo Plazzoli e all’intero staff dell’associazione, attestando ufficialmente un impegno che nel tempo si consolida come esempio di responsabilità civile, visione educativa e dedizione al bene comune.
Il progetto Shardana Basket prende forma dall’iniziativa di un gruppo di volontari che individua nello sport una leva strategica di trasformazione sociale.
Il quartiere Santa Maria di Pisa diventa il laboratorio vivo di questa esperienza, uno spazio urbano in cui la pallacanestro si configura come strumento di inclusione, presidio educativo e occasione di rigenerazione comunitaria.
In questo contesto, il campo da gioco supera la dimensione agonistica e si afferma come luogo di relazione, crescita e tutela.
La pallacanestro rappresenta il fulcro operativo del progetto e agisce come veicolo di empowerment per giovani in condizioni di svantaggio e per persone con disabilità.
Shardana Basket si definisce così non soltanto come scuola di sport, ma come motore di cambiamento sociale, capace di incidere in modo duraturo sul tessuto umano e urbano del territorio.
I programmi attivati integrano la pratica sportiva con una solida impostazione formativa ed educativa.
Accanto agli allenamenti tradizionali, il progetto sviluppa percorsi di formazione dedicati ad allenatori e insegnanti e costruisce interventi specifici di inclusione rivolti a ragazzi con disturbi dello spettro autistico e ADHD.
L’approccio adottato si fonda su criteri di scientificità e personalizzazione, garantendo un’attenzione costante alle dimensioni fisiche, cognitive ed emotive degli atleti.
L’intera iniziativa si regge sul lavoro coordinato di un’équipe multidisciplinare composta da allenatori, psicologi, educatori professionali e volontari.
Questa struttura consente di operare in modo sistemico, favorendo una crescita armonica che coinvolge il corpo, le relazioni e la sfera emotiva, e ponendo le basi per un impatto sociale che guarda al futuro con lucidità e responsabilità.
Nel corso della cerimonia, il responsabile del S.A.C. per la Sardegna e Comandante della Commanderia, Fra Salvatore Cabitta, ha evidenziato come l’esperienza della Shardana Basket abbia dimostrato in modo concreto che la determinazione condivisa e la coesione comunitaria hanno reso superabile ogni ostacolo.
La consegna del diploma di benemerenza al presidente Plazzoli ha pertanto assunto il valore di un riconoscimento collettivo, rivolto a un’intera comunità sportiva che, attraverso un impegno quotidiano e costante sul campo, ha trasformato lo sport in un autentico strumento di progresso sociale e di costruzione del futuro.