LE DENOMINAZIONI DELL'ORDINE

Fondato nel 1118, nel corso della sua lunga storia l’Ordine assume diverse denominazioni, legate ai differenti contesti storici e istituzionali nei quali svolge la propria attività.
La denominazione originaria, adottata al momento della fondazione, è Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis.
Essa viene scelta di comune accordo dagli otto membri fondatori: Hugues de Payns, Godfrey de Saint-Omer, André de Montbard, zio di san Bernardo di Chiaravalle, Archambaud de Saint-Aignan, Nivar de Mondidier, Geoffroy Bisol, Gondemar de Savignac e Rossal Timbaud.
Nel corso dei secoli l’Ordine è conosciuto anche con altre denominazioni, tra le quali Paupera Militia Christi e Ordo Templi Hierosolymitani.
Il nome originario rimane in uso fino al 1365, quando il Maestro Generale Pons Lance adotta la denominazione Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri.
Tale cambiamento si colloca nel contesto degli eventi che seguono la soppressione dell’Ordine e la morte sul rogo, nel 1314, del Maestro Generale Jacques de Molay, condannato per volontà del Re di Francia Filippo IV, detto Filippo il Bello, e di Papa Clemente V.
Nel 1506 il Maestro Generale Cristoforo Colombo, in seguito alle controversie sorte con papa Alessandro VI, modifica nuovamente la denominazione dell’Ordine, adottando quella di Ordo Sancti Sepulchri.
Nel 1611 il Maestro Generale César Barcillon de Saint Paul introduce la denominazione Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri, dalla quale deriva l’acronimo V.E.O.S.P.S.S.
Infine, nel 2015, il Gran Priore Riccardo Bonsi, con l’intento di riaffermare il legame dell’Ordine con le sue origini storiche, ripristina la denominazione primitiva Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, affiancandole l’acronimo V.E.O.S.P.S.S.