GOVERNANCE
Il governo dell’Ordine Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis – V.E.O.S.P.S.S. presenta una struttura ispirata a quella degli antichi Ordini cavallereschi e monastici.
Esso si distingue, tuttavia, per alcune caratteristiche specifiche derivanti dalla sua natura laico-monastica e per una terminologia particolare, formatasi e consolidatasi nel corso di oltre novecento anni di storia.
Al vertice dell’Ordine si trova il Gran Priore, denominato Maestro Generale fino al 1844, che rappresenta la più alta autorità morale ed esecutiva.
Egli esercita le proprie funzioni con l’assistenza del Gran Consiglio, del quale assume la presidenza.
Il Gran Consiglio costituisce l’organo esecutivo dell’Ordine.
Esso viene eletto dal Capitolo Generale e i suoi componenti sono scelti esclusivamente tra gli Ufficiali e i Grand’Ufficiali dell’Ordine.
I consiglieri restano in carica per cinque anni e possono essere rieletti.
Il loro numero varia da un minimo di tre a un massimo di undici.
Sebbene le denominazioni delle cariche e degli organi istituzionali riflettano una tradizione plurisecolare, le relative funzioni si inseriscono pienamente nella realtà organizzativa e operativa contemporanea.
Il sistema di governo dell’Ordine si articola in tre distinti ambiti di competenza:
– il potere esecutivo e legislativo è esercitato dal Gran Priore e dal Gran Consiglio;
– il potere giudiziario è attribuito al Collegio di Disciplina;
– il potere amministrativo e di controllo spetta, infine, al Collegio di Verifica e Revisione.

