MEMBRI

Sin dalle origini, l’Ordine presta assistenza ai pellegrini diretti in Terra Santa, offrendo loro sostegno spirituale e protezione lungo il viaggio. In diverse circostanze, i Cavalieri Templari si trovano coinvolti in scontri armati contro gli infedeli, senza assumere un atteggiamento aggressivo, ma intervenendo per difendere se stessi e gli altri cristiani.
Accanto a questa funzione di protezione, i membri dell’Ordine si dedicano a un’altra attività di grande rilievo: la ricerca, la custodia e la conservazione delle reliquie.
Secoli di studi e acquisizioni rendono l’Ordine una delle istituzioni maggiormente impegnate nella tutela di questo particolare patrimonio religioso e storico.
I Templari attribuiscono inoltre grande importanza al dialogo, anche nei rapporti con i propri avversari.
Alla capacità diplomatica uniscono infatti un’apertura culturale e una disponibilità al confronto non comuni per l’epoca.
Ancora oggi i membri dell’Ordine osservano l’antica Regola, opportunamente adattata alle esigenze della società contemporanea, e si impegnano a proseguire le attività che ne caratterizzano la tradizione e la missione.
La formazione costituisce il fondamento della continuità dei valori trasmessi dai Cavalieri, dalle Dame e dall’intero Ordine.
Per tale ragione, prima di essere accolto come membro effettivo, ogni candidato è tenuto a svolgere un periodo formativo all’interno dell’istituzione.
Tale preparazione si articola in due percorsi distinti e complementari: uno di carattere laico e uno di carattere spirituale.
La professione della fede cristiana rappresenta il requisito fondamentale per l’ammissione al percorso spirituale dell’Ordine.

Percorso spirituale

Il percorso spirituale si articola nei gradi di Converso, Postulante, Scudiero o Ancella, Cavaliere o Dama, Cavaliere Ufficiale o Dama Ufficiale e, infine, Cavaliere Grand’Ufficiale o Dama Grand’Ufficiale.
A ciascun grado corrispondono uno specifico livello di preparazione culturale e spirituale e differenti responsabilità all’interno dell’Ordine.
Il passaggio al grado successivo avviene su richiesta dell’interessato ed è subordinato alla valutazione e alla formale approvazione del Gran Consiglio.

Percorso laico

Rientrano nel percorso laico i membri del Servizio Assistenza Civile, dell’Alto Commissariato per il Dialogo Interculturale e Interreligioso, del Comitato Scientifico e del Comitato d’Onore.
I membri appartenenti al percorso spirituale possono essere contemporaneamente inseriti anche nel percorso laico; al contrario, l’appartenenza al solo percorso laico non comporta né consente automaticamente l’accesso a quello spirituale.

I gradi onorifici

Le persone di irreprensibile condotta morale e di comprovata dignità, che si distinguono per attività filantropiche o di mecenatismo a favore dell’Ordine, possono essere insignite del grado di Cavaliere Benemerito o Dama Benemerita.
Le persone particolarmente meritevoli, dotate di elevati principi morali, di condotta irreprensibile e di riconosciuta professionalità, possono invece essere insignite del grado di Cavaliere ad honorem o Dama ad honorem, nonché di Cavaliere di Gran Croce o Dama di Gran Croce.
Gli insigniti di tali gradi appartengono al percorso laico.
Essi non possono ricoprire incarichi ufficiali all’interno dell’Ordine né partecipare alle relative votazioni