Roma, 18-19-20 novembre 2025. Una rappresentanza dei vertici dell’Ordine si è riunita nella Capitale per una serie di appuntamenti istituzionali che hanno rafforzato il dialogo interno e hanno aperto nuove prospettive operative.
La permanenza a Roma ha assunto un valore strategico, poiché ha permesso alla delegazione di consolidare i rapporti con le realtà locali e di delineare una visione condivisa orientata allo sviluppo delle attività future.
Nel pomeriggio di martedì 18 la delegazione si è intrattenuta con i membri dell’Ordine attivi sul territorio romano, creando un clima di confronto diretto che è culminato in una cena conviviale.
Durante la serata si sono sviluppate riflessioni organizzative che hanno favorito una maggiore coesione tra le diverse componenti dell’istituzione, rafforzando il senso di continuità e di collaborazione interna.
La mattina di mercoledì 19 la delegazione è stata ricevuta ufficialmente a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica italiana.
Nel corso della visita ha incontrato il Senatore Avv. Gianni Berrino e ha avuto l’opportunità di accedere agli ambienti istituzionali, compresa l’aula dove si svolgono le sedute di Palazzo Madama.
L’incontro ha consentito di approfondire questioni legate alla politica internazionale e ha permesso di anticipare le linee programmatiche di alcune iniziative che l’Ordine ha previsto di realizzare nel prossimo anno proprio a Roma, con l’obiettivo di ampliare la propria presenza e le proprie funzioni operative.
Nel pomeriggio la delegazione ha visitato la Chiesa di San Luigi dei Francesi, dove ha potuto ammirare nella cappella Contarelli tre capolavori di Caravaggio: il Martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo e Vocazione di San Matteo.
Nel pomeriggio si è svolta la riunione con la delegazione proveniente dall’Argentina, momento che ha rappresentato un passaggio rilevante nel processo di crescita dell’Ordine oltre i confini europei.
Durante l’incontro è stata istituita la Commanderia de la Exaltación de la Santa Cruz, con giurisdizione sull’intero territorio argentino, e l’Arcivescovo Monsignor Carlos Adrián Guedes ha ricevuto la nomina di Commendatore, assumendo la responsabilità della struttura appena costituita.
Questo passaggio ha segnato l’avvio di una fase organizzativa volta a radicare l’Ordine in un contesto internazionale ricco di potenzialità.
La giornata si è conclusa in un noto locale romano, dove la delegazione e i membri argentini hanno proseguito il confronto su diversi progetti destinati allo sviluppo delle attività in Argentina.
Il dialogo serale ha permesso di definire orientamenti condivisi e ha fissato un successivo incontro a Buenos Aires nel 2027, proiettando l’azione dell’Ordine verso obiettivi di lungo periodo e verso un’espansione sempre più organica e strutturata sul piano internazionale.
























