Domenica, 22 Aprile, ore 18.00: il Segretario Generale del V.E.O.S.P.S.S. Fra Riccardo Bonsi, da inizio al Cerchio di Spade e tutti i Cavalieri del Tempio urlano “Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloria“.
Con questo grido si chiude ufficialmente TEMPLARIA VEOSFEST, ma nasce una nuova era dei Cavalieri Templari.
Dall’apertura della manifestazione, venerdì 20 Aprile, alla sua chiusura, abbiamo assistito a tre giornate in cui abbiamo potuto comprendere appieno il messaggio dei Cavalieri del Tempio del Terzo Millennio.
Tre giorni in cui si sono susseguiti eventi eccezionali, da quelli ludici (l’esibizione straordinaria dell’orchestra occitana Lou Janavel e del gruppo di ballo La Malinteisa, le straordinarie battaglie di spade dell’Ordine portoghese Gladius Templi, guidato da Fra Manuel Silva, dell’Ordine della Fenice di Sant’Egidio di Moncalieri (TO), guidato da Fra Gianfranco Paschetta, e dell’Ordine di Sigerico di Chignolo Po (PV), guidato da Fra Vittorio Murgia) a quelli culturali (la conferenza della Dr.ssa Lea Glarey, sui monaci del Gran San Bernardo e la loro avventura in Tibet, e quella degli storici Adelio De Benedetti e Massimo Ferrari Trecate sull’eresia dei Catari).
Un discorso a parte meritano sicuramente due conferenze molto interessanti: quella della Protezione Civile V.E.O.S.P.S.S. Croce Giallo-Azzurra e quella di sabato del CNR.
Venerdì, abbiamo potuto assistere ad una carrellata degli interventi dei Non-Eroi (così amano essere definiti) della Protezione Civile: magistralmente guidati dal Disaster Manager Dino De Pasquale, questi uomini, veri e propri Angeli del soccorso, ci hanno emozionato e ci hanno fatto comprendere che i Cavalieri Bianchi sono attivi più che mai nel soccorso al prossimo.
Sabato, il Dr. Bruno Commini, del servizio sicurezza CNR-NATO-UEO, ci ha mostrato che le tecnologie energetiche per salvare il mondo esistono: basta la volontà di applicarle.
Il V.E.O.S.P.S.S., anche in questo caso, si è mostrato in prima linea ed ha stipulato un accordo di cooperazione per rendere disponibili tali tecnologie all’umanità.
Sabato è stata la grande giornata delle consacrazioni: numerosi i Postulanti ed i neo-Cavalieri investiti durante una Cerimonia toccante.
Domenica, infine, il cerchio di spade, un monito per il mondo intero: i Cavalieri Templari sono tornati.
In queste tre giornate non è mancato il sostegno ai progetti sociali: infatti è stata lanciata una raccolta fondi per la costruzione di una scuola a Bukavu (Repubblica Democratica del Conso), gestita dai Missionari Saveriani; l’Ordine si farà carico di integrare economicamente quanto necessario per realizzare il progetto di Bukavu, propostoci da Padre Berton e da Padre Dovigo.

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