Montichiari, 8 febbraio 2026. Nella cornice del Green Park Villa Boschetti si è svolta a Montichiari (BS) una giornata di lavoro riservata ai dignitari dell’Ordine e ai membri della Lombardia, dedicata al consolidamento dell’assetto organizzativo regionale e alla definizione delle priorità operative per l’anno in corso.
L’incontro, tenutosi a porte chiuse, ha concentrato l’attenzione sugli aspetti di governance, sulle linee progettuali e sulle iniziative a vocazione umanitaria e culturale.
Nel corso dei lavori ha preso forma la Commanderia della Lombardia, nuova struttura di rappresentanza dell’Ordine sul territorio regionale, concepita come strumento di promozione, coordinamento e sviluppo delle attività istituzionali, spirituali e caritative.
La Commanderia, intitolata a San Bernardo di Chiaravalle, ha stabilito la propria sede a Milano, in via Crimea 15, configurandosi come punto di riferimento operativo per la programmazione e l’attuazione delle iniziative sul territorio.
Alla guida della Commanderia è stato designato Fra Eugenio Barlassina, che ha assunto il titolo di Commendatore e che sarà chiamato a garantire continuità e coesione tra i diversi livelli dell’organizzazione.
Nella stessa giornata l’Ordine ha proceduto anche alla nomina del nuovo Gran Elemosiniere, individuato nella Sorella Elena Ulanovskaia.
Al Gran Elemosiniere è stata affidata la responsabilità di curare l’organizzazione, il coordinamento e la gestione delle attività di raccolta fondi connesse ai progetti umanitari promossi dall’Ordine, oltre alla supervisione delle iniziative finalizzate alla promozione e all’acquisizione delle contribuzioni derivanti dalla destinazione del cinque per mille, elemento essenziale per la sostenibilità dei programmi a carattere sociale.
La sessione di lavoro ha inoltre rappresentato l’occasione per presentare il programma annuale e l’impianto dei progetti umanitario-sociali, con una particolare attenzione ad alcune emergenze ritenute prioritarie.
L’azione dell’Ordine si è orientata verso il contrasto alla violenza in danno dei minori e verso fenomeni di particolare gravità, quali il rapimento e il traffico illecito di organi a loro danno, insieme alle iniziative di contrasto alle mutilazioni genitali femminili, ambito nel quale si è prevista un’attività di sensibilizzazione, prevenzione e sostegno.
Accanto alla dimensione organizzativa e progettuale, la giornata ha incluso anche un momento culturale, affidato alla conferenza di Fra Leonardo Peli, dal titolo “Il cammino di Santiago de Compostela e i Templari”.
L’intervento ha approfondito il legame storico e spirituale tra la tradizione dei pellegrinaggi e l’Ordine, offrendo una lettura che ha intrecciato storia, simbolismo e spiritualità.
La relazione ha riscosso un vivo interesse tra i presenti, concludendo l’incontro con una riflessione di carattere culturale e identitario che ha completato il lavoro svolto sul piano organizzativo.