Roma, 18 ottobre 2024. Nei giorni 14-18 ottobre, si è svolto a Roma il World Food Forum (WFF), l’evento annuale organizzato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).
Questo evento ha come obiettivo la trasformazione dei sistemi agroalimentari mondiali attraverso la cooperazione tra generazioni, settori e nazioni.
Il WFF si articola su tre pilastri fondamentali: Azione globale per i giovani, Scienza e innovazione, e Investimenti mano nella mano, che mirano a promuovere soluzioni sostenibili per un futuro alimentare equo e inclusivo.
Tra gli ospiti di spicco del forum, ha partecipato in qualità di invitato speciale Sua Eccellenza Md Shah Nur E Aziz, Vice Presidente dell’Alto Commissariato per il Dialogo Interculturale e Interreligioso del V.E.O.S.P.S.S. – Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis.
Durante il suo intervento, S.E. Aziz ha presentato il progetto di “Family Farming” (agricoltura familiare) proposto dall’Ordine, che ha ottenuto un’accoglienza entusiastica da parte dei partecipanti.
Il piano di “Family Farming” mette in evidenza l’importanza di sostenere le piccole aziende agricole a conduzione familiare, ritenute fondamentali per la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile delle comunità rurali, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo e trasformazione.
Attraverso questo modello, si vuole promuovere pratiche agricole che rispettano l’ambiente, valorizzano il ruolo delle famiglie e delle comunità locali nella produzione alimentare, e riducono la dipendenza dai grandi conglomerati agroindustriali.
L’Ordine propone, inoltre, un approccio che integra innovazione tecnologica, educazione e sviluppo delle capacità locali per migliorare la produttività e la resilienza dei sistemi agricoli familiari.
Il WFF 2024 ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra giovani leader, scienziati, innovatori e investitori, creando uno spazio di dialogo intergenerazionale.
In questo contesto, l’intervento di S.E. Aziz ha contribuito a rafforzare la consapevolezza sull’urgenza di sostenere l’agricoltura familiare come parte integrante delle soluzioni globali per affrontare le sfide del cambiamento climatico, la sicurezza alimentare e la sostenibilità economica.


















