L’iniziativa Progetto Phoenix 5/2021 “Un saturimetro salva la vita”, nel segno della prevenzione a sostegno dei soggetti affetti da patologie respiratorie e cardiache, è diventata realtà grazie alla collaborazione con il Dott. Franco Biamonti, che ha indicato i pazienti più a rischio.
Così il comitato locale del Servizio assistenza Civile – S.A.C. dell’Ordine, diretto dal S.Ten. Antonella Barbero, ha effettuato le consegne direttamente presso le loro case, evitando spostamenti e possibili assembramenti.
«Siamo felici di aver risposto ad un appello dell’OMS che, soprattutto in questo periodo di pandemia, consiglia ai soggetti a rischio di tener sotto controllo l’ossigenazione nel sangue con un saturimetro – ha commentato il S.Ten. Barbero -, ma spesso i costi sono un forte limite alla diffusione di questi strumenti che possono rivelarsi dei veri salvavita, così abbiamo deciso di intervenire».
Il funzionamento di questo strumento è molto semplice, una volta acceso basta inserire il dito, in modo che il led illumini la parte centrale dell’unghia, e attendere qualche secondo per le letture di saturazione ossigeno e frequenza cardiaca.
La saturazione di ossigeno nel sangue è un indice ematico che permette di stabilire il grado di funzionalità respiratoria dell’individuo. In riferimento ai valori della saturazione, quando questi sono superiori al 95% sono da considerarsi normali.
Oltre al saturimetro, il S.A.C. ha anche donato ai pazienti delle maschere protettive EN14682 Type IIR, così come consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.