Napoli, 4 maggio 2026. Si è svolto lunedì 4 maggio, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, in Via Partenope 5, il convegno formativo dal titolo “Dalla Povera Milizia di Cristo al Terzo Millennio: i Templari tra eredità storica, cammino spirituale e impegno formativo e comunicativo nella società del tempo presente”.
L’iniziativa, ospitata in un contesto istituzionale di particolare rilievo, ha proposto una riflessione interdisciplinare sul significato storico, spirituale e simbolico dell’esperienza templare, seguendone il percorso dalle origini medievali fino alle forme di presenza e testimonianza nel mondo contemporaneo.
Al centro dell’incontro sono stati posti il rapporto tra tradizione e attualità, il valore della comunicazione nella società odierna e il ruolo che determinate eredità storiche possono ancora assumere nel dibattito culturale, formativo e civile.
Ad aprire i lavori è stato Alfonso Pirozzi, redattore ANSA Napoli e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha introdotto il tema del convegno offrendo una lettura orientata alla dimensione comunicativa e giornalistica.
Il suo intervento ha posto l’attenzione sulla necessità di affrontare argomenti di forte richiamo storico e simbolico con strumenti critici adeguati, capaci di distinguere la ricerca documentata dalla suggestione e di favorire una comunicazione corretta, responsabile e culturalmente fondata.
Il confronto è proseguito con il contributo dell’avvocato cassazionista Raffaele Micillo, che ha affrontato il tema della legalità e della legittimità dell’Ordine, soffermandosi sulla questione della sua discendenza dalla Paupera Militia Christi del 1118.
L’intervento ha richiamato l’importanza degli aspetti giuridici, statutari e identitari, collocando il tema della continuità ordinamentale all’interno di una riflessione più ampia sul riconoscimento, sulla tradizione e sulla memoria storica.
A seguire, Antonio Awana Gana Costantini Picardi, Segretario Generale del V.E.O.S.P.S.S. e conduttore radiotelevisivo, ha approfondito il ruolo comunicativo dell’Ordine nel tempo presente.
Il suo intervento ha messo in evidenza come la comunicazione rappresenti oggi uno strumento essenziale non soltanto per trasmettere contenuti, ma anche per costruire relazioni, promuovere conoscenza e rendere comprensibile al pubblico contemporaneo un patrimonio storico e spirituale complesso.
La relazione del Gran Priore dell’Ordine, Riccardo Bonsi, ha offerto una panoramica sulla storia dei Templari, dalla nascita dell’Ordine nel contesto medievale fino alle attività attuali.
Nel corso dell’intervento sono stati richiamati i principali passaggi storici legati alla tradizione templare, insieme alle iniziative promosse oggi dall’Ordine nei campi della formazione, dell’assistenza e del dialogo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla missione umanitaria dell’Ordine, con riferimento all’attività del Servizio di Assistenza Civile e ai compiti dell’Alto Commissariato per il Dialogo Interculturale e Interreligioso.
In questa prospettiva, il convegno ha evidenziato la volontà di collegare l’eredità spirituale e cavalleresca a forme concrete di impegno sociale, solidarietà e promozione del confronto tra culture e fedi diverse.
La partecipazione del pubblico ha confermato l’interesse suscitato dall’argomento.
Al termine degli interventi, il Gran Priore ha risposto alle numerose domande dei presenti, favorendo un momento di confronto aperto sui temi affrontati durante la giornata.
L’incontro si è configurato come un’occasione di riflessione articolata e multidisciplinare, nella quale storia, spiritualità, diritto e comunicazione si sono intrecciati in un percorso comune.
Il convegno ha così offerto uno spazio di approfondimento su un tema che continua a suscitare attenzione e interrogativi, non soltanto per il suo valore storico, ma anche per le implicazioni culturali, formative e sociali che esso conserva nel presente.