Oggi, nella splendida cornice del Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, il V.E.O.S.P.S.S. ha presentato una conferenza molto interessante.
Alla presenza delle Autorità Comunali (presente l’Assessore Eugenio Nocita) e di alcune Associazioni partner dell’Ordine, quali la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, il Gran Priore dell’Ordine Fra Riccardo Bonsi, coadiuvato dalla Dr.ssa Marzia Taruffi, responsabile Ufficio Stampa e Cultura del Casinò, ha aperto la conferenza presentando Padre Marcelo Barros de Sousa.
Marcelo Barros De Sousa nasce a Camaragibe, nello Stato di Pernambuco, in Brasile, il 27 novembre 1944.
Nel dicembre del 1962, poco dopo il compimento dei 18 anni, entra come Postulante nel Monastero benedettino di Olinda e nel 1965 professa i voti monastici.
Nel 1969 viene ordinato Sacerdote nella Chiesa abbaziale del Monastero di Olinda da Mons. Helder Camara.
Dal 1967 al 1976, Padre Marcelo lavora per Mons. Camara in qualità di segretario e Consigliere per gli Affari ecumenici, ricevendo proprio da Mons. Camara la sua formazione teologica.
Teologo biblista di primo piano nel panorama cattolico mondiale, fa parte del gruppo fondatore del Centro Ecumenico di Studi Biblici (CEBI).
Padre Marcelo è anche uno dei tre latinoamericani membri della Commissione Teologica dell’Associazione Ecumenica dei Teologi del Terzo Mondo (ASETT), che riunisce i teologi dell’America Latina, dell’Africa, dell’Asia e delle minoranze nere e delle popolazioni indigene del Nord America.
Nel contesto della teologia della liberazione, Padre Marcelo ha sviluppato una propria teoria spirituale, la Teologia della Terra.
Attualmente, promuove lo sviluppo di una ricerca teologica sul rapporto tra il Cristianesimo e le religioni dei neri e degli indigeni e coordina un gruppo di lavoro sulla teologia del pluralismo religioso e di un cristianesimo aperto ad altre culture e religioni.
Dal 2010 è Assistente spirituale del V.E.O.S.P.S.S.
Padre Marcelo ha tenuto la Conferenza dal titolo “Il Sapore della Libertà”, facendo particolare riferimento a due suoi famosissimi libri, “Il Sapore della Libertà” e “Evangelo e Istituzione”.
Padre Marcelo ha spiegato il significato intimo e profondo del concetto di “Libertà”: libertà da (qualcosa, qualcuno), ma soprattutto libertà per (qualcosa, qualcuno); libertà intesa come vocazione, come un qualcosa di insito nell’uomo stesso; libertà come unità interiore per ricercare l’unità con gli altri, in quanto la libertà del singolo dipende dalla libertà di tutti; infine, la libertà come dimensione ecclesiale.
Padre Marcelo è poi passato ad analizzare la relazione che oggi intercorre tra la parola di Gesù Cristo, contenuta nei Vangeli, e l’atteggiamento della Chiesa di oggi, una Chiesa che manifesta una grande difficoltà ad inserirsi nella vita reale; segno evidente di questa difficoltà è il fatto che molte, troppe volte, i ministri ed i pastori si rifugiano nelle posizioni di potere e tendono solo a rafforzare l’istituzione, richiudendosi sempre di più in se stessi e dimenticando quella condizione di “povertà interiore”, che è essenziale per vivere pienamente la Fede.
La conferenza è poi terminata con la lettura, da parte del Gran Priore dell’Ordine, di una poesia di Don Helder Camara, del quale il 3 maggio scorso, nella sede di Olinda, è iniziata la fase diocesana del processo di Beatificazione e Canonizzazione.
I presenti hanno poi effettuato una raccolta fondi spontanea, donando il ricavato a Padre Marcelo Barros per sostenere il suo Monastero ed aiutare i bambini bisognosi.

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