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lunedì, Settembre 21, 2020

Il XV secolo

Dal 1314 al 1700

I primi anni del XV secolo passarono senza particolari cambiamenti.
Nel 1430, venne eletto l’armatore Loisio Coppola di Scala; nel 1431, il Vescovo di Spoleto, Mons. Lotto Sardi, consegnò al Maestro Generale una lettera ufficiale del Papa nella quale si leggeva l’invito del Pontefice a Loisio Coppola a “mettere in opera l’ardita missione che tanto può apportare alla Romana Chiesa”.
Coppola ricevette anche la visita dell’Abate benedettino Pietro Rosazio che gli comunicò “l’intenzione del Pontefice di allargare la Parola di Cristo”; sulla missione assegnata dal Pontefice al Maestro Generale si sa molto poco, essendo tale missione coperta dal massimo riserbo.
Coppola venne comunque nominato Maestro Portolano di Terra e di Mare e, affiancato dai suoi Cavalieri, iniziò a compiere viaggi verso i “mari occidentali, con le navi che portavano la Croce rossa sul pennone di poppa”.
Nel 1434, improvvisamente, senza un apparente motivo, Loisio Coppola fu destituito dal suo incarico di Maestro Generale; in realtà Loisio Coppola dovette intraprendere un lungo viaggio e, navigando attraverso l’Oceano Atlantico, raggiungere le Nuove Terre (l’America del Nord); al suo fianco, William Sinclair, Barone di Rosslyn, colui che, nel 1446, farà edificare la famosa Cappella di Rosslyn.
Nel 1452, una flotta dell’Ordine, contrassegnata dalla Croce rossa patente sulle vele, salpò da Genova e giunse a Costantinopoli per contrastare i Turchi Ottomani; la flotta fu guidata da Loisio Coppola in persona e dal Priore del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri, Giovanni Giustiniani-Longo; dei settecento uomini inviati con le navi, solo un centinaio fecero ritorno nel 1453, e lo stesso Giovanni Giustiniani-Longo morì in battaglia.
Nel 1457, l’Abate provenzale di Lerino, André Plaisance, venne eletto Maestro Generale.
André Plaisance, Cellelario di Saint Honorat in Lerino, era stato Maestro della Prioria che aveva ancora sede a Ventenac Cabardés; nel 1463, il Maestro Generale Plaisance convocò a Genova il Gran Consiglio dell’Ordine e rassegnò le sue dimissioni.
Nel 1482, Nicola del Carretto, Signore di Finale Ligure, fratello di Margherita di Tenda, persona dal carattere audace e impetuoso, venne eletto Maestro Generale; contrario alla restaurazione del Tribunale dell’Inquisizione, prese contatti con alcuni influenti Prelati della Chiesa Gallicana (la Chiesa Cattolica di Francia) affinché si opponessero alle idee inquisitorie dei Domenicani d’Oltralpe.
Nel 1484, Papa Sisto IV morì e venne eletto nuovo Pontefice il genovese Giovanni Battista Cybo, che prese il nome di Innocenzo VIII.
La politica di Papa Innocenzo VIII, fatta di decisioni e ripensamenti, creò problemi in seno all’Ordine: infatti alcune Priorie erano decisamente vicine al Papa, altre erano contrarie alla politica Papalina.
Il Maestro Generale Nicola, vicino al Pontefice, venne incaricato di cogestire, insieme ad alcune famiglie vicine al Papa, il viaggio di Cristoforo Colombo, Cavaliere del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri e figlio illegittimo di Innocenzo VIII; del resto, il viaggio di Colombo doveva essere l’ufficializzazione della scoperta di quei territori che già diversi anni prima erano stati visitati dai Cavalieri Bianchi; non a caso, le tre caravelle di Colombo recavano sulle vele la rossa croce patente.
Oltre alle carte del viaggio di Henry Sinclair, Colombo ebbe anche quelle di Loisio Coppola, realizzate durante il viaggio nel 1435, e quelle del cartografo fiorentino Paolo dal Pozzo Toscanelli; una corrispondenza tra Colombo ed il Pontefice dimostra che il Papa era non solo a conoscenza della missione, ma vi erano accordi preventivi con lo scopo di approvvigionarsi di oro dal continente americano, di cui si sapeva esservi grande ricchezza di tale risorsa, per usarlo per finanziare una nuova Crociata per liberare il Santo Sepolcro.
Da numerosi documenti rinvenuti, si evince che tutte le risorse finanziarie ricevute da Colombo non arrivarono dai Re spagnoli, ma da banchieri genovesi e fiorentini legati a Papa Innocenzo VIII, da fondi spagnoli che erano stati istituiti per volere del Papato per sostenere la guerra contro i Mori nella Penisola Iberica e da risorse dell’Ordine.
Purtroppo, il 25 luglio 1492, Papa Innocenzo VIII morì e venne eletto al Soglio Pontificio il Cardinale spagnolo Roderic Llançol de Borja (italianizzato in Rodrigo Borgia), che assunse il nome di Alessandro VI; sulla tomba di Papa Innocenzo VIII venne scritto “Durante il suo Regno la scoperta di un Nuovo Mondo“.
Bisogna però notare che la partenza di Cristoforo Colombo, da Palos de la Frontera, avvenne il 3 agosto 1492, esattamente nove giorni dopo la morte del Pontefice; questo fatto sta a significare che il progetto di rendere finalmente noto il nuovo mondo era già stato concordato con Innocenzo VIII.
Colombo partì il 3 Agosto 1492, giunse in America (così chiamata in onore della stella merica) il 14 ottobre 1492 e ritornò in Portogallo il 4 marzo 1493.
Nel 1496, venne eletto Maestro Generale proprio Cristoforo Colombo; l’elezione colse tutti di sorpresa, soprattutto Papa Alessandro VI, avverso alle idee di Colombo e dell’Ordine.
Come primo atto, Colombo spostò la sede dell’Ordine in Spagna, a Burgos; Papa Alessandro VI, per arginare le mire del Maestro Generale Colombo, pensò di costituire un Ordine Cavalleresco, fedele e leale, sottoposto, esclusivamente e perpetuamente, al Pontefice.
Per questo motivo, si rivolse subdolamente al Maestro Generale Vicario Raniero Lascaris, proponendogli la possibilità di trasformare il Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri in un Ordine Pontificio sottoposto all’esclusivo servizio del Pontefice e della Santa Sede.
Ventuno Priorie dell’Ordine (circa quattrocento Cavalieri), appoggiate da Papa Alessandro VI, uscirono dal Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri e fondarono un nuovo Ordine denominato Ordo Equestris Sancti Sepulchri Hierosolomitani (Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme), del quale divenne Gran Maestro lo stesso Pontefice.
Appresa la notizia dell’avvenuto colpo di mano, il Maestro Generale Colombo convocò i vertici dell’Ordine ed assunse una pesante quanto ferma decisione: l’espulsione di Raniero Lascaris dal Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri.
Da quel momento iniziarono i problemi per il Maestro Generale dell’Ordine.
Nel 1504, anche per contrastare l’avanzata dell’Ordo Equestris Sancti Sepulchri Hierosolomitani ed in seguito ai contrasti insorti con Papa Giulio II, sino ad allora protettore dell’Ordine, il Gran Consiglio del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri eliminò il termine Venerabilis dal suo nome, diventando semplicemente Ordo Sancti Sepulchri.
Il 20 maggio 1506 Colombo morì a Valladolid: per l’Ordine si aprì un momento molto difficile e venne deciso di attendere alcuni mesi prima di eleggere il nuovo Maestro Generale.

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