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lunedì, Settembre 21, 2020

DALLE ORIGINI A ENRICO I DEL VASTO

Il complesso abbaziale di Ferrania sorge nella frazione di Ferrania, in Borgo San Pietro, nel comune di Cairo Montenotte in provincia di Savona (Liguria – Italia).
L’Abbazia venne fondata nell’anno 1096, in un territorio un tempo sottoposto all’abbazia di San Salvatore di Giusvalla, per volere del marchese Bonifacio del Vasto e del nipote Enrico del Vasto.
Bonifacio del Vasto (1055 – 1125) era marchese di Savona e della Liguria Occidentale, appartenente alla dinastia dei del Vasto, un ramo degli Aleramici.
Purtroppo non è mai stato rintracciato l’atto di fondazione dell’Abbazia, ma è noto che nel dicembre del 1097 il Marchese Bonifacio del Vasto e il nipote Enrico donarono ai Canonici regolari di S. Agostino, collocati nella Chiesa e nel Convento di Santa Maria e dei Santi Pietro e Nicolò di Ferranica (antica denominazione di Ferrania) una grande estensione di terreno intorno alla Chiesa e molte altre chiese e corti poste in diversi luoghi più o meno lontani, come era uso in quei tempi, con il desiderio di creare un complesso monastico.
Nel 1097, Piero Grossolano (futuro arcivescovo di Milano) fu il primo superiore Preposito dell’Abbazia.
Un’ulteriore donazione di terre ai canonici regolari di Sant’Agostino avvenne nel 1111.
Il complesse abbaziale trovò la sua definitiva connotazione intorno al 1120.
Nel 1125 Bonifacio del Vasto morì e l’enorme estensione territoriale di cui Bonifacio divenne signore fu lasciata in eredità ai figli.
In particolare, l’area su cui sorgeva il complesso abbaziale finì in eredità al figlio Enrico I del Vasto, quinto figlio di Bonifacio e di Agnese di Vermandois, il quale diede origine alla dinastia dei del Carretto.
Enrico I partecipò alla seconda crociata, indetta da Papa Eugenio III, dal 1147 al 1148, dove acquisì il soprannome “wert” (in tedesco “valoroso”).
Durante la sua permanenza in Terrasanta conobbe Evrard de Barres, Magister Generalis dell’Ordine del Tempio, e rimase affascinato dal mondo templare.
Enrico ebbe modo di combattere a fianco dei Templari durante l’assedio di Damasco (23-27 luglio 1148).
Tornato in Patria, Enrico incontrò nel 1149 Fra Bonifacio di Albenga, Gran Precettore del savonese, ed entrò nell’Ordine del Tempio.
Enrico decise così di affidare il governo e la protezione del complesso monastico di Ferranica alla Paupera Militia Christi, pur lasciando nell’Abbazia i canonici regolari di Sant’Agostino.
Il complesso monastico divenne quindi una Magione templare.
I del Carretto, prodighi benefattori verso la Chiesa di Ferrania, di fatto goderono le rendite avendo Canonici e Prepositi del loro casato in quel cenobio.
Enrico, Marchese di Savona, ebbe due figli, Ottone ed Enrico II.

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